Foto Gatti

Alice

Gatto, che la tua età matura hai superato,
quanti sorcetti e ratti hai sterminato nei tuoi bei giorni?
E quanti, con guardo fisso di accesi e verdi anelli
pungenti e morbidi, ed unghie che germoglian dal velluto,
celati artigli che ti pregano me di non ferire,
n'hai carpiti, bocconcini d'uccello?

Ora, rinforza il miagolar grazioso, e narra
le tue zuffe con pesci, sorci e teneri pulcini, di cui,
dalle tue fusa, dal guardar basso e leccarti le zampe,
oggi non vedo traccia; e per quanto la serva
a pugna e mazza assai ti percotè, lucida è la pelliccia
come quando, in giovinezza, nella lizza tu entrasti,
sopra un muro di vetri di bottiglia. (Keats)

Asia e Oreste

È un gattino nero, sfrontato, oltre ogni dire.
Lo lascio spesso giocare sul mio tavolo.
A volte vi si siede senza far rumore,
Quasi un vivente fermacarte.

Gli occhi gialli e blu sono due agate.
A volte li socchiude, tirando su col naso,
si rovescia, si prende il muso tra le zampe,
pare una tigre distesa su di un fianco.

Ma eccolo ora -smessa l’indolenza-
inarcarsi - somiglia proprio a un manicotto;
e allora, per incuriosirlo, gli faccio oscillare davanti,
appeso a una cordicella, un mio turacciolo.

Fugge al galoppo, tutto spaventato,
poi ritorna, fissa il turacciolo, tiene un po'
sospesa in aria -ripiegata- la zampetta,
poi abbatte il turacciolo, l’afferra; lo morde.

Allora, senza ch’egli veda, tiro la cordicella,
e il turacciolo si allontana, e il gatto lo segue,
descrivendo dei cerchi con la zampa,
poi salta di lato, ritorna, fugge di nuovo.

Ma appena gli dico: -Devo lavorare,
vieni, siediti qua, da bravo!-
si siede-. E mentre scribacchio sento
che si lecca sol suo lieve struscio molle. (Rostand)

Fumo

Età: 2 anni

Gatto molto timido, piano piano si sta adattando al gattile e all'uomo

Johnny

Dio ha creato il gatto per dare all'uomo il piacere di accarezzare la tigre.
(Victor Hugo)

Josie

"Vivere con un gatto e' come vivere costantemente al centro di cose belle."
(Friencien Marceau)

Linda

Il gatto andava qui e là.
E la luna girava come trottola,
E il parente più stretto della luna,
Il gatto strisciante, guardò in su.

Il nero Minnaloushe fissava la luna,
Perché, per quanto vagasse e gemesse,
La luce fredda e limpida nel cielo
Turbava il suo sangue animale.

Minnaloushe corre fra l’erba
Alzando le sue zampe delicate.
Vuoi ballare, Minnaloushe, vuoi ballare?
Quando s’incontrano due parenti stretti
Che c’è di meglio di mettersi a ballare?

Forse la luna imparerà,
Stanca delle mode di corte,
Un nuovo passo di danza.
Minnaloushe striscia fra l’erba
Di luogo in luogo illuminato dalla luna,
La sacra luna sul suo capo
E’ entrata in una nuova fase.

Lo sa Minnaloushe che le sue pupille
Passeranno di mutamento in mutamento,
Che vanno dalla tonda alla lunata,
Dalla lunata alla tonda?
Minnaloushe striscia fra l’erba
Solo, importante e saggio,
E leva alla luna mutevole
I suoi occhi mutevoli. (Yeats)

Marta

Il gatto non fa nulla, semplicemente e' come un re. Il gatto sta per stare, come ci si stende davanti al mare solo per essere li' distesi e abbandonati. E' un dio dell'ora, indifferente, irraggiungibile.
(Claudio Magris)

Mickey

Gatto che giochi per via
come se fosse il tuo letto,
invidio la sorte che è tua,
ché neppur sorte si chiama.
Buon servo di leggi fatali
che reggono i sassi e le genti,
hai istinti generali,
senti solo quel che senti;
sei felice perché sei come sei,
il tuo nulla è tutto tuo.
Io mi vedo e non mi ho,
mi conosco, e non sono io. (Fernando Pessoa)

Nano

Età: 4 anni

Nano è un bellissimo gattone, ha bisogno di una casa con il giardino per poter entrare e uscire

New

Età: 4 anni

Splendido dolcissimo gattone, abituato a stare in casa, vi aspetta per darvi tanto amore soffre tanto al gattile

Oscar

Età: 4 anni

Gattino molto timido, per lui ci vorrebbe una persona molto paziente e conoscitrice dei gatti

Rosy

Un gatto non dormirebbe mai su un libro mediocre.
Harold Weiss

Sam

Gatto che giochi per via
come se fosse il tuo letto,
invidio la sorte che è tua,
ché neppur sorte si chiama.
Buon servo di leggi fatali
che reggono i sassi e le genti,
hai istinti generali,
senti solo quel che senti;
sei felice perché sei come sei,
il tuo nulla è tutto tuo.
Io mi vedo e non mi ho,
mi conosco, e non sono io. (Fernando Pessoa)

Zeta

O regina del giardino
tigre del ragù
lampo che sbrana
la più veloce carne in scatola
altera anche quando
mordicchia una piattola
o guru crepitante
di fusa nel nirvana
con la coda allontani
i complimenti plebei.
Nella tua pelliccia, per cui
nessun amante pagò
nella tua bellezza, per cui
gatti a decine
di orrende serenate
atterriscono la luna
o sonnacchiosa sovrana
o Nuvola, gatta
Che non invecchia mai.” (Stefano Benni)